Organizzato da

47a edizione 16-20 Gennaio 2026 Quartiere Fieristico di Rimini
chevron_left chevron_right

Cerca

Nuove frontiere del latte vegetale: dall'avena ai semi di chia e anguria

NEWS

Nuove frontiere del latte vegetale: dall'avena ai semi di chia e anguria

L’evoluzione del mercato plant-based: come le nuove fonti proteiche stanno trasformando le alternative al latte

 

Il boom delle alternative al latte

 

Negli ultimi anni, il mondo del latte vegetale è cambiato radicalmente. Se un tempo le alternative al latte erano una nicchia per pochi, oggi sono una realtà consolidata.

Per il settore foodservice, questa tendenza rappresenta una grande opportunità: offrire alternative di qualità che siano buone, nutrienti e versatili.

Il mercato delle alternative al latte è in forte crescita, con una dimensione globale stimata a 17,92 miliardi di dollari nel 2024 e proiezioni che raggiungono 38,51 miliardi di dollari entro il 2033, registrando un tasso di crescita annuale composto (CAGR) dell’8,87% durante il periodo di previsione (Business Research Insights, 2024).

Ma perché così tante persone stanno passando al plant-based? La risposta è semplice: intolleranze al lattosio, scelte etiche, preoccupazioni ambientali e, non da ultimo, il gusto. Sempre più consumatori cercano latte che sia non solo sano, ma anche piacevole al palato e facile da utilizzare nelle preparazioni quotidiane.

 

Quali proteine vengono usate nel latte vegetale?

 

Ogni latte vegetale ha una base proteica diversa, e ogni proteina ha caratteristiche uniche che influenzano il gusto, la texture e il valore nutrizionale della bevanda. Ecco alcune delle più utilizzate:

  • Soia: una delle più conosciute, ha un profilo nutrizionale completo, ma è spesso criticata per le preoccupazioni legate agli OGM e alla sostenibilità.
  • Piselli: sempre più apprezzati per il loro impatto ambientale ridotto e per la loro versatilità in cucina (Bluegrass Ingredients).
  • Mandorle e avena: scelte per il loro gusto delicato e la facilità di utilizzo in caffetteria e pasticceria (VegNews).
  • Semi di chia: la novità nel mondo del latte vegetale; ricco di omega-3, fibre e proteine, il latte di semi di chia sta conquistando sempre più spazio grazie alla sua consistenza cremosa e alla totale assenza di allergeni comuni come soia e noci (PR Newswire). Perfetto per chi cerca un’alternativa nutriente e innovativa (Food Engineering)
  • Semi di anguria: l'innovativa bevanda di Milkish, a base di semi di anguria, si distingue per il suo profilo nutrizionale e per l'uso di una fonte proteica non convenzionale. Questa soluzione non solo offre un gusto delicato e una consistenza cremosa, ma anche un approccio più sostenibile, riducendo lo spreco alimentare grazie all'utilizzo di sottoprodotti spesso scartati (FoodNavigator-USA, 2025)

 

La sfida: creare il latte vegetale perfetto

 

 

Selezionare la proteina giusta è solo il primo passo. Il vero problema è creare un latte vegetale che sia cremoso, stabile e gustoso. La consistenza è fondamentale, e trovare il giusto equilibrio tra acqua e proteine è essenziale per evitare un latte troppo liquido o troppo denso. Inoltre, molti latti vegetali tendono a separarsi o a formare sedimenti, rendendo necessario l’uso di stabilizzanti.

Il latte di semi di chia, grazie alla sua naturale capacità di gelificare, potrebbe risolvere questo problema senza bisogno di additivi (PR Newswire). Un altro aspetto importante è il sapore: alcune proteine vegetali hanno un retrogusto amarognolo che può risultare sgradevole. Per migliorare il profilo gustativo, l’uso di enzimi sta diventando una soluzione sempre più diffusa (Bluegrass Ingredients).

 

Sostenibilità: quale latte vegetale ha il minor impatto ambientale?

 

 

Uno dei motivi principali per cui i consumatori scelgono il latte vegetale è il minore impatto ecologico rispetto al latte vaccino. Secondo gli studi LCA (Life Cycle Assessment), il latte d’avena utilizza fino al 90% in meno di acqua rispetto al latte vaccino (VegNews).

Sempre più aziende stanno inoltre puntando su soluzioni circolari, riutilizzando gli scarti della produzione alimentare per creare nuove alternative. Un esempio? Alcuni produttori stanno trasformando i sottoprodotti della lavorazione dell’avena e dei legumi in nuove fonti proteiche per il latte vegetale.

 

Cosa ci riserva il futuro?

 

 

Le proiezioni parlano chiaro: il mercato del latte vegetale continuerà a crescere fino al 2030 (Bluegrass Ingredients). Le proteine di pisello, avena e semi di chia stanno emergendo come protagoniste, mentre sempre più aziende puntano su formulazioni innovative per migliorare gusto e texture.

Un altro segnale dell’evoluzione del settore è la recente decisione delle principali catene di caffetterie di eliminare i costi extra per le opzioni plant-based. Starbucks, Dunkin’, Dutch Bros, Tim Hortons e Scooter’s hanno smesso di far pagare un supplemento per le bevande con latte vegetale, una richiesta avanzata da anni dai gruppi per i diritti degli animali, guidati da Switch4Good. Questo cambiamento indica una crescente accettazione e normalizzazione delle alternative vegetali nel mercato mainstream, rendendole ancora più accessibili ai consumatori

Chi riuscirà a cavalcare questa ondata di cambiamento, offrendo prodotti di qualità, sarà sicuramente un passo avanti rispetto alla concorrenza.

Sigep Vision sustainability

Altre news correlate

Menu trasparenti: come crearli e comunicarli nell'era degli alimenti ultra-processati

Menu trasparenti: come crearli e comunicarli nell'era degli alimenti ultra-processati

LEGGI NOTIZIA arrow_forward

Innovazioni per migliorare la sostenibilità degli alimenti

Innovazioni per migliorare la sostenibilità degli alimenti

LEGGI NOTIZIA arrow_forward

Strategie Net Zero nel foodservice: gli esempi e le sfide del settore lattiero-caseario

Strategie Net Zero nel foodservice: gli esempi e le sfide del settore lattiero-caseario

LEGGI NOTIZIA arrow_forward

Refrigerazione sostenibile: il futuro del freddo nel Foodservice

Refrigerazione sostenibile: il futuro del freddo nel Foodservice

LEGGI NOTIZIA arrow_forward

Esplorare nuove alternative allo zucchero: soluzioni dolci che beneficiano sia la salute che il business

21/11/2024

Esplorare nuove alternative allo zucchero: soluzioni dolci che beneficiano sia la salute che il business

LEGGI NOTIZIA arrow_forward

arrow_back
arrow_forward